Back on top

Canone unico patrimoniale e mercatale

Il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (canone unico) e il Canone per il commercio su aree pubbliche (canone mercatale) si applicano dal 1° gennaio 2021 (Legge n. 160/2019, articolo 1, commi 816-847).

Ai sensi dell’art. 1, comma 819, della Legge 160/2019 il presupposto del Canone è:

a) l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;

b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

Il Canone unico patrimoniale e il Canone mercatale sostituiscono i previgenti prelievi di seguito indicati:

– tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP);

– imposta comunale sulla pubblicità (ICP);

– diritti sulle pubbliche affissioni (DPA);

– canone di cui all’articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada (canone non ricognitorio), di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;

– tassa rifiuti giornaliera (TARIG) di cui ai commi 639, 667 e 668 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 limitatamente ai casi di occupazioni temporanee di cui al comma 842 della L. n. 160/2019.

Le suddette entrate sono sostituite dal nuovo Canone ma i previgenti prelievi e la relativa regolamentazione continuano a trovare applicazione per i periodi di imposta precedenti al 2021.

Il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (canone unico) è stato istituito con la deliberazione del Consiglio comunale n. 25 dell’8 marzo 2021, con la quale sono stati approvati il Regolamento e le tariffe a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Il regolamento è stato modificato con le deliberazioni n. 41 del 3 maggio 2021 e n. 40 del 18 luglio 2022.

Il Canone per il commercio su aree pubbliche (canone mercatale) è stato istituito con la deliberazione del Consiglio comunale n. 26 dell’8 marzo 2021.

 

Tariffe del Canone patrimoniale unico

 

Tariffa annuale per metro quadrato o lineare ex L. n. 160/2019 (in euro): 40,00

 

Tipologia di mezzi di diffusione pubblicitaria

Categoria normale
Coeff.

Tariffa

Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie fino a 1 m2 0,340 13,50
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie da 1,01 m2 a 5,50 m2 0,510  20,50
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie da 5,51 m2 a 8,50 m2 0,770  30,75
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie oltre 8,51 m2 1,030  41,00
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie fino a 1 m2 0,680  27,00
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie da 1,01 m2 a 5,50 m2 1,030  41,00
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie da 5,51 m2 a 8,50 m2 1,280  51,25
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie oltre 8,51 m2 1,540  61,50
Veicoli con pubblicità esterna con superficie fino a 1 m2 0,340  13,50
Veicoli con pubblicità esterna con superficie da 1,01 m2 a 5,50 m2 0,510  20,50
Veicoli con pubblicità esterna con superficie da 5,51 m2 a 8,50 m2 0,770  30,75
Veicoli con pubblicità esterna con superficie oltre 8,51 m2 1,030  41,00
Pannelli luminosi con messaggi variabili per conto proprio fino ad 1,00 mq 0,530  21,00
Pannelli luminosi con messaggi variabili per conto proprio oltre 1,00 mq 0,780  31,00
Pannelli luminosi con messaggi variabili per conto altrui fino ad 1,00 mq 1,050  42,00
Pannelli luminosi con messaggi variabili per conto altrui oltre 1,00 mq 1,550  62,00

 

Tipologia di occupazione del suolo pubblico

Zona 1

Zona 2
Coeff. Tariffa Coeff.

Tariffa

Occupazione suolo generica

0,64

25,50 € 0,51

20,40 €

Occupazione spazi soprastanti o sottostanti il suolo

0,25

10,00 € 0,20

8,00 €

Tende fisse o retrattili

0,19

7,65 € 0,15

6,12 €

Impianti di ricarica di veicoli elettrici

0,64

25,50 € 0,51

20,40 €

Occupazioni con autovetture di uso privato realizzate su aree a ciò destinate dal Comune

0,45

17,85 € 0,36

14,28 €

Occupazioni con autovetture adibite al trasporto pubblico nelle aree a ciò destinate

0,64

25,50 € 0,51

20,40 €

Serbatoi di carburante con capacità fino a 3.000 litri

1,13

45,00 € 0,68

27,00 €

Serbatoi di carburante con capacità oltre a 3.000 litri (per ogni 1.000 litri superiore alla precedente)

0,28

11,25 € 0,17

6,75 €

Apparecchi automatici per la distribuzione di tabacchi

0,30

12,00 € 0,23

9,00 €

Occupazione cavi e condutture servizi pubblica utilità 1,50 € ad utenza con un minimo di € 800,00
Occupazione con impianti da parte delle aziende di erogazione di pubblici servizi Come da Legge n. 160/2019, commi 831 e 831-bis, e art. 5, comma 14-quinquies, del decreto legge n. 146/2021

 

 

Tariffa giornaliera per metro quadrato o metro lineare (in euro): 0,70

 

Tipologia di mezzi di diffusione pubblicitaria

Categoria normale
Coeff.

Tariffa

Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie fino a 1 mq 0,070 0,05
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie da 1,01 mq a 5,50 mq 0,100 0,07
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie da 5,51 mq a 8,50 mq 0,150 0,11
Insegne di esercizio opache/Pubblicità opaca con superficie oltre 8,51 mq 0,200 0,14
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie fino a 1 mq 0,140 0,10
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie da 1,01 mq a 5,50 mq 0,200 0,14
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie da 5,51 mq a 8,50 mq 0,250  0,18
Insegne di esercizio luminose o illuminate/Pubblicità luminosa o illuminata con superficie oltre 8,51 mq 0,300 0,21
Pubblicità effettuata con proiezioni fino a 30 gg 4,290 3,00
Pubblicità effettuata con proiezioni oltre 30 gg (tariffa al giorno pari al 50% della tariffa precedente) 2,140 1,50
Pubblicità effettuata con aeromobili 88,570 62,00
Pubblicità effettuata con palloni frenati 44,290 31,00
Volantinaggio 4,290 3,00
Locandine 0,070 0,05
Pubblicità effettuata a mezzo di apparecchi amplificatori e simili 11,430 8,00
Striscioni o mezzi similari che attraversano strade e piazze da 5,51 mq a 8,50 mq 2,890  2,02
Affissioni – Manifesti di dimensione fino ad 1 mq per i primi 10 giorni (a foglio) 0,170 0,12
Affissioni – Manifesti di dimensione superiore ad 1 mq per i primi 10 giorni (a foglio) 0,260 0,18
Diritti di urgenza 42,860 30,00

 

Tipologia di occupazione del suolo pubblico

Zona 1 Zona 2
Coeff. Tariffa Coeff.

Tariffa

Occupazione suolo generico 2,860  2,00 2,286  1,60
Occupazione di spazi sovrastanti e sottostanti al suolo 0,950 0,67 0,762  0,53
Occupazione con tende e simili 0,860  0,60 0,686  0,48
Occupazione per lavori edili, ponteggi, scavi, dehor, tavoli e sedie 1,430  1,00 1,143  0,80
Occupazione effettuata da ambulanti non titolari di posto fisso – generi alimentari (compresa ex TARIG) x mq 27,00 0,680 0,48 0,544  0,38
Occupazione effettuata da ambulanti non titolari di posto fisso – beni durevoli (compresa ex TARIG) x mq 27,00 0,580 0,41 0,471  0,33
Occupazione effettuata da ambulanti titolari di posto fisso – generi alimentari (compresa ex TARIG) 0,640 0,45 0,594  0,42
Occupazione effettuata da ambulanti titolari di posto fisso – beni durevoli (compresa ex TARIG) 0,410  0,29 0,365  0,26
Occupazione effettuata da ambulanti in occasione di fiere o mercati straordinari – generi alimentari (compresa ex TARIG) 0,960  0,67 0,544  0,38
Occupazione effettuata da ambulanti in occasione di fiere o mercati straordinari – beni durevoli (compresa ex TARIG) 0,860 0,60 0,471  0,33
Occupazione effettuata con attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante 0,570 0,40 0,457  0,32
Manifestazioni realizzate in occasione di manifestazioni politiche, culturali, sportive, religiose 0,570 0,40 0,457  0,32
Occupazione con autovetture ad uso privato realizzate su aree a ciò destinate dal Comune 2,000 1,40 1,600  1,12
Occupazioni che si protraggono per un periodo superiore a quello consentito originariamente 3,430 2,40 2,743  1,92

 

Classificazione delle strade, aree e spazi pubblici

Ai fini dell’applicazione del Canone, per le occupazioni di suolo che per gli spazi soprastanti e sottostanti, le strade, le aree e gli spazi pubblici del Comune sono classificate in due zone.

Nel caso in cui l’occupazione ricada su strade od aree classificate in differenti zone, per l’applicazione del Canone si fa riferimento alla tariffa corrispondente alla categoria più elevata.

Alle strade o aree appartenenti alla zona 1 viene applicata la tariffa più elevata.

La tariffa per le strade appartenenti alla zona 2 è ridotta in misura del 20 per cento rispetto alla prima.

 

RIENTRANO NELLA ZONA 1 le seguenti strade ed aree pubbliche:

Via Battisti

Via Carducci

Via Cavezzali

Via Chiesa

Via Dante (dal cimitero all’incrocio Via Volta)

Via De Amicis

Via De Capitani

Via De Giorgi

Via Edison

Via Giotto

Via La Malfa

Via Lazzaretto (da incrocio Via Battisti ad incrocio Via La Malfa)

Via Libertà

Via Manzoni

Via Marconi

Via Meda

Via Milano

Via Milano – Imbersago SP 2 (da incrocio Via Pio XI al cimitero)

Via Paterini

Via Pio XI

Via Repubblica

Piazza S. Antonio

Via San Giuseppe

Via Sant’Agata (da Via Volta a Via Edison)

Via Santa Marta

Via Sauro

Via Toti

Via Valagussa

Via Varisco

Via XXV Aprile

Via Verdi

Via Volta

 

RIENTRANO NELLA ZONA 2 le seguenti strade ed aree pubbliche:

Tutte le altre Vie non comprese nella zona 1.

 

Modalità e termini per il versamento

Per le occupazioni permanenti, il pagamento del Canone relativo al primo anno solare di concessione/autorizzazione deve essere effettuato in un’unica soluzione contestualmente al rilascio dell’atto autorizzativo; per gli anni successivi il Canone va corrisposto entro il 31 gennaio. Per importi superiori a € 250,00 è ammesso il versamento in 4 rate, la prima delle quali da corrispondere contestualmente al rilascio della concessione/autorizzazione e le restanti con scadenza 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre di ogni anno solare in base a quando è cominciata l’occupazione.

Per le occupazioni temporanee, il pagamento del Canone deve essere effettuato in un’unica soluzione contestualmente al rilascio della concessione/autorizzazione. Per importi superiori a € 3.000 è ammesso il versamento in due rate: la prima contestualmente al rilascio dell’atto autorizzativo e la seconda entro e non oltre l’ultimo giorno di occupazione.

Per le esposizioni pubblicitarie permanenti, il pagamento del Canone relativo al primo anno solare di autorizzazione deve essere effettuato in un’unica soluzione contestualmente al rilascio del titolo autorizzativo; per gli anni successivi il Canone annuo va corrisposto entro il 31 gennaio. Per importi superiori a € 1.500 è ammesso il versamento in 4 rate, la prima delle quali da corrispondere contestualmente al rilascio dell’autorizzazione e le restanti rate entro le scadenze del 31 gennaio, 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre di ogni anno solare in base a quando è cominciata l’esposizione.

Per le esposizioni pubblicitarie temporanee, il pagamento del Canone deve essere effettuato in un’unica soluzione contestualmente al rilascio dell’autorizzazione o il giorno prima della dichiarazione se prevista per la specifica tipologia di messaggio pubblicitario. Per importi superiori a € 1500 è ammesso il versamento in due rate: la prima contestualmente al rilascio dell’autorizzazione o il giorno prima della dichiarazione se prevista per la specifica tipologia di messaggio pubblicitario e la seconda entro e non oltre l’ultimo giorno di diffusione dei messaggi stessi.

La variazione della titolarità della concessione e/o dell’autorizzazione, fermo restando le ulteriori prescrizioni previste dal presente regolamento, è subordinata all’avvenuto pagamento dell’intero importo del Canone fino alla data del subingresso da parte del precedente titolare.

Il versamento del Canone è effettuato direttamente al Comune secondo le disposizioni di cui all’art. 1, comma 835, della legge n. 160/2019, con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Per le pubbliche affissioni il versamento deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del relativo servizio. Se la data di scadenza del versamento ricade in un giorno festivo, il versamento deve essere effettuato entro il primo giorno feriale successivo.

Non si fa luogo al versamento del Canone se l’importo da versare è uguale o inferiore a € 2,00. Tale importo non deve essere considerato come franchigia.

Per l’anno 2021, in relazione alle occupazioni e alle esposizioni pubblicitarie permanenti e per le concessioni dell’occupazione di aree destinate al commercio su area pubblica, il Canone va corrisposto entro il 31 maggio 2021. Per i versamenti rateali previsti ai precedenti commi 1 e 3, nell’anno 2021, le rate restanti che è possibile richiedere hanno scadenza 31 maggio 2021, 31 luglio 2021 e 31 ottobre 2021 (deliberazione della Giunta comunale n. 42 del 14 aprile 2021).

Per l’anno 2022, in relazione alle occupazioni e alle esposizioni pubblicitarie permanenti e per le concessioni dell’occupazione di aree destinate al commercio su area pubblica, il Canone va corrisposto entro il 30 aprile 2022. Per i versamenti rateali previsti ai precedenti commi 1 e 3, nell’anno 2022, le rate restanti che è possibile richiedere hanno scadenza 31 maggio 2022, 31 luglio 2022 e 31 ottobre 2022 (deliberazione della Giunta comunale n. 7 del 26 gennaio 2022).

Il pagamento del canone patrimoniale unico va effettuata con bollettino postale intestato a COMUNE DI CONCOREZZO CANONE PATRIMONIALE UNICO S.T. – sul conto corrente postale IBAN – IT97L0760101600001054971914.

 

Accertamento

Il Comune in proprio, attraverso la Polizia Municipale o i soggetti autorizzati ex art.1, comma 179, della legge n. 296/2006, il Responsabile dell’entrata, nonché gli altri dipendenti del Comune o del concessionario affidatario a cui è stato conferito apposito potere con provvedimento adottato dal dirigente dell’ufficio comunale competente, provvede alla verifica ed all’accertamento dell’entrata, al recupero dei canoni non versati alle scadenze e all’applicazione delle indennità per occupazioni abusive di suolo pubblico e per esposizioni pubblicitarie abusive mediante notifica ai debitori di apposito atto finalizzato alla riscossione con l’intimazione ad adempiere all’obbligo di pagamento degli importi indicati entro 60 giorni dalla notifica, ai sensi del comma 792 dell’art.1 della legge n. 160/2019.

L’atto di cui al comma 1 acquista efficacia di titolo esecutivo decorsi 60 giorni dalla notifica, senza la preventiva notifica della cartella di pagamento di cui al D.P.R. n. 602/1973 o dell’ingiunzione fiscale di cui al R.D. n. 639/1910.

Non si procede all’emissione di atto di accertamento esecutivo qualora l’ammontare dovuto, comprensivo di Canone, sanzioni, indennità e interessi, risulta inferiore a € 15,00 con riferimento ad ogni annualità, salvo che il credito derivi da ripetuta violazione degli obblighi di versamento del Canone stesso effettuati dal medesimo soggetto.

Il soggetto affidatario che decorso il termine ultimo per il pagamento procede alla riscossione, concede, su richiesta del debitore che versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà, la ripartizione del pagamento delle somme dovute secondo le disposizioni contenute nei commi da 796 a 802 dell’art. 1 della legge n. 160/2019, salvo diversa specifica regolamentazione comunale.

 

Sanzioni e indennità

Alle occupazioni e alla diffusione di messaggi pubblicitari considerate abusive ai sensi del presente regolamento, si applicano sia le indennità sia le sanzioni previste dall’art. 1, comma 821, lett. g) e h), della legge n. 160/2019 e precisamente:

a) un’indennità pari al Canone maggiorato del 50%, considerando permanenti le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari realizzate con impianti o manufatti di carattere stabile e presumendo come temporanee le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari effettuate dal trentesimo giorno antecedente la data del verbale di accertamento, redatto da competente pubblico ufficiale;

b) una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra un minimo non inferiore all’ammontare dell’indennità come determinata alla precedente lett. a) e un massimo non superiore al doppio della stessa, ferme restando quelle stabilite dall’art. 20, commi 4 e 5, del Codice della Strada.

Nei casi di occupazione e diffusione di messaggi pubblicitari realizzate abusivamente, l’accertatore intima al trasgressore, nel processo verbale di contestazione della violazione, la cessazione del fatto illecito, la rimozione dell’occupazione o del mezzo pubblicitario e il ripristino dello stato dei luoghi. Gli oneri derivanti dalla rimozione sono a carico del contravventore e sono recuperate con il procedimento di riscossione coattiva.

Le altre violazioni alle disposizioni contenute nel presente regolamento sono punite con l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra un minimo non inferiore all’ammontare del Canone e un massimo non superiore al doppio dello stesso. Rimane salva l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 20, commi 4 e 5, e dall’art. 23 del Codice della Strada.

Le sanzioni di cui ai commi precedenti, fatta eccezione per quelle relative alla violazione del codice della strada, sono irrogate mediante l’atto di cui all’art. 1, comma 792, della legge n. 160/2019.

La richiesta di regolarizzazione dell’occupazione e/o della diffusione abusiva, attraverso la presentazione di rituale domanda di concessione e/o autorizzazione non è ammessa se non si è previamente regolarizzato il versamento di tutte le somme dovute, ivi comprese le sanzioni, anche quelle del Codice della Strada, conseguenziale all’abuso.

 

Riscossione coattiva

L’accertamento e la irrogazione delle somme dovute e non pagate alle scadenze fissate nel presente regolamento viene effettuata con la procedura di cui all’art. 1, comma 792, della legge n. 160/2019.

Con le stesse modalità di cui al comma 1, sono recuperate le spese sostenute dal Comune per la rimozione di materiali, manufatti e mezzi pubblicitari nonché il ripristino dello stato dei luoghi in caso di occupazioni e diffusione di messaggi pubblicitari realizzate abusivamente. Tale recupero può avvenire sia contestualmente al recupero delle somme di cui al comma 1, che con altro atto ex art.1, comma 792, della legge n. 160/2019.

 

Interessi

La misura annua degli interessi applicati sugli atti di accertamento è fissata nella misura pari al tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 del codice civile, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. Gli stessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno.

In caso di omesso o parziale versamento del Canone si applicano gli interessi legali (solo sull’importo del Canone e dell’eventuale indennità, escluse le sanzioni) dal giorno successivo la scadenza di pagamento fino alla data di emissione dell’atto di accertamento esecutivo. In caso di tardivo versamento gli interessi si applicano dal giorno successivo la scadenza di pagamento fino alla data dell’avvenuto pagamento. Per le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari abusivi, gli interessi legali si applicano dal giorno successivo la data di scadenza del termine di pagamento dell’indennità.

 

Rimborsi

Le richieste di rimborso di quanto indebitamente versato devono essere presentate con apposita istanza debitamente documentata entro il termine quinquennale di prescrizione di cui all’art. 2948 del codice civile da computarsi dalla date del versamento ritenuto non dovuto.

Il Comune deve evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza. Non si procede al rimborso di somme inferiori a € 20,00.

I rimborsi, esclusivamente per le somme pagate e non dovute per l’anno in corso, possono essere riscossi anche attraverso compensazione con somme dovute nello stesso anno.

Sulle somme rimborsate spettano gli interessi al tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 del codice civile, con maturazione giorno per giorno, a decorrere dalla data dell’eseguito versamento.

 

Contenzioso

Le controversie riguardanti il procedimento amministrativo della concessione o autorizzazione, disciplinate dal presente regolamento, sono riservate alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Le controversie concernenti l’applicazione del Canone restano riservate all’autorità giudiziaria ordinaria.

 

Concessionario per la gestione del Canone unico patrimoniale:

M.T. Spa

Via Marzabotto, 30

20871 Vimercate (MB)

Tel. 039 6613161

Email:vimercate.tributi@maggioli.it

PEC: segreteria@mtspa.legalmail.it

ORARIO FILIALE:

dal Lunedì al Venerdì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

 

SERVIZIO AFFISSIONI – informazioni

tel. 0345-21.107 orario dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00

e-mail: temporanea@affissionicomunali.it

Richiesta prenotazione spazi per pubbliche affissioni

Richiesta scritta obbligatoria via mail all’indirizzo: temporanea@affissionicomunali.it

Recapito locale Pubbliche Affissioni

I rotoli dei manifesti, completi esternamente di tutte le informazioni necessarie, corredati da copia della attestazione di versamento dei diritti, dovranno essere consegnati presso il seguente punto di recapito:

M.T. S.p.A. FIL. VIMERCATE (MB) Via Marzabotto, 30 – 20871 VIMERCATE (MB)

Giorni e orari di accesso: dal Lunedì al Venerdì con orario 8:30 – 13:00 e 14:00 – 17:30

 

CANONE UNICO PATRIMONIALE ESPOSIZIONI PUBBLICITARIE TEMPORANEE

Servizio informazioni

tel. 0345-21.107 orario dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00

Dichiarazione obbligatoria via mail all’indirizzo: temporanea@affissionicomunali.it

 

Consegna modello, liquidazione del canone e timbratura locandine

Una volta compilato, il modello deve essere inviato all’indirizzo e-mail: temporanea@affissionicomunali.it

L’ufficio locale provvederà al calcolo dell’importo dovuto e ad inviare una comunicazione contenente importo e coordinate per il versamento

Effettuato il versamento, copia della contabile dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail: temporanea@affissionicomunali.it

Gli uffici provvederanno alla emissione dei codici di vidimazione online richiesti che verranno inviati via e-mail al richiedente; i timbri di vidimazione dovranno essere stampati e apposti sulle locandine

I codici di vidimazione emessi avranno validità strettamente per il periodo richiesto e verranno attivati per il periodo stampigliato. Il personale preposto ai controlli potrà verificare e sanzionare eventuali abusi.

 

 

 

    lunedì 6, Febbraio 2023
  • Documenti
Nome File Dimensione
Regolamento per la disciplina delle concessioni e autorizzazioni per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e per l’esposizione pubblicitaria e per l’applicazione del relativo Canone patrimoniale unico 377 KB
Regolamento per la concessione dell’occupazione delle aree destinate al commercio su area pubblica e per l’applicazione del relativo Canone patrimoniale 68 KB
Differimento dei versamenti del canone unico patrimoniale e mercatale per l'anno 2021 174 KB
Differimento dei versamenti del canone unico patrimoniale e mercatale per l'anno 2022 184 KB