VERSAMENTO IN ACCONTO DI IMU E TASI

Attenzione – In caso di unità immobiliare concessa in comodato gratuito a un parente in linea retta di primo grado che la abita, la stessa si considera assimilata ad abitazione principale con riferimento alla quota di rendita non eccedente il valore di 500 euro. Tale assimilazione opera come franchigia, per cui si deve prima di tutto sommare la rendita dell’abitazione principale a quella delle relative pertinenze e poi:
– IMU per le abitazioni diverse da quelle classificate in A/1, A/8 e A/9:
* esenzione fino al valore di 500 euro della rendita catastale;
* versamento dell’IMU con aliquota ordinaria per la quota eccedente il valore di 500 euro;
– IMU per le abitazioni classificate in A/1, A/8 e A/9:
* versamento dell’IMU con l’aliquota e la detrazione per l’abitazione principale, fino al valore di 500 euro della rendita catastale;
* versamento dell’IMU con aliquota ordinaria per la quota eccedente il valore di 500 euro;