Natale 2020, gli auguri del Sindaco

Care concorezzesi, cari concorezzesi,

gli anni passati ci scambiavamo gli auguri di Natale tra una fetta di panettone e una stretta di mano nelle vie del paese, durante le cene e semplici brindisi con associazioni e gruppi sportivi del nostro Comune e nel corso di momenti di festa con i bambini e i ragazzi delle scuole. In questo 2020 mi trovo invece costretto ad affidare i miei auguri alla lettera che state leggendo sugli schermi di cellulari e computer. Una necessità temporanea, che il prossimo anno, sono sicuro, ricorderemo tra un brindisi e un abbraccio.

Quello che si concluderà tra pochi giorni è stato un anno che nessuno di noi potrà mai dimenticare. L’anno più difficile dalla seconda guerra mondiale a oggi. Un anno di sacrifici, di dolore, di perdita di tanti concittadini, di preoccupazioni, di instabilità economica e anche sociale. Un anno che però con forza e coraggio abbiamo affrontato imparando il vero significato della parola “resilienza”. Parola bellissima ma troppo spesso abusata. Ma non in questo caso. Abbiamo infatti trovato forze che neppure immaginavamo di avere e ancora oggi con fatica stiamo andando avanti, nonostante tutto.

Le prospettive di uscita da questo momento però ci sono. E’ stato annunciato l’avvio della campagna vaccinale anti Covid che nei prossimi mesi interesserà a scaglioni le diverse fasce di popolazione.
Ecco allora che dobbiamo insieme fare gli ultimi metri di questa corsa così faticosa. Ci viene richiesto un ultimo sforzo in questo periodo di Natale. Ci viene chiesto di tutelare le persone più fragili evitando cenoni e incontri tra parenti e amici. Lo abbiamo fatto a Pasqua e possiamo farlo anche ora, vivendo un Natale più intimo in attesa della fine definitiva di questo momento.

Un Natale di sacrificio quindi ma anche di riconoscenza. Ecco allora che in questo Natale 2020 la parola che mi esce spontanea, dopo aver vissuto insieme a tutti voi questo anno, è “grazie”.
Grazie ai bambini che hanno imparato con fiducia e serietà le nuove regole sanitarie e sociali che il momento ci impone e che hanno saputo vivere questo anno sorridendo anche dietro alla mascherina.
Grazie agli anziani che, principali vittime di questa malattia, hanno accettato di fare sacrifici importanti evitando di vedere parenti e i nipoti per lunghe settimane.
Grazie ai nuovi nati in questo 2020 che ci ricordano che la vita va avanti ed è più forte di tutto, anche di una pandemia.
Grazie ai volontari, veri protagonisti di questa pandemia nel nostro territorio.
Grazie a chi ha chiesto aiuto, in tanti per la prima volta nella loro vita, riconoscendo una difficoltà e dando fiducia alle istituzioni.
Grazie agli insegnanti che con coraggio e dedizione hanno affrontato questo anno scolastico cercando di rendere normale per i nostri bambini, quello che normale non è.
Grazie ai dipendenti comunali che con passione e senso del dovere fin dai primi giorni di marzo si sono messi a disposizione delle necessità del nostro paese andando ben oltre l’ordinario.
Grazie a tutti noi concorezzesi che in questa pandemia ci siamo riscoperti “famiglia” aiutandoci in modo reciproco, concreto e disinteressato.

A tutti noi gli auguri di un Natale e di un 2021 da vivere in serenità.

Mauro Capitanio