Le linee guida per l’accesso sicuro alle cure dei medici di base e pediatri

Con l’inizio della scuola e la fine della stagione estiva i medici di base e i pediatri di Concorezzo hanno realizzato insieme all’Amministrazione comunale delle linee guida comuni per dare delle indicazioni precise alla cittadinanza per l’accesso sicuro e consapevole alle cure territoriali.

Nello specifico, negli studi medici e negli edifici pubblici verrà affisso un manifesto con alcuni consigli per gestire al meglio l’accesso agli studi medici e per ricordare le regole basilari per il contenimento del contagio Covid 19.

“Siamo prossimi all’inizio del nuovo anno sociale che segue uno dei periodi più inaspettatamente difficili degli ultimi tempi- hanno commentato i Medici di base e i Pediatri di Concorezzo-. Il nostro primo pensiero va a quanti ci hanno lasciati e ai loro familiari, ai quali va la nostra vicinanza e solidarietà. Purtroppo, non sappiamo cosa ci riserverà il futuro e se arriverà la tanto annunciata seconda ondata. Di sicuro non arriverà preceduta da proclami e preavvisi, per cui sta a noi non farci trovare impreparati.

A questo scopo, abbiamo realizzato delle linee guida comuni, come risultato della stretta collaborazione e grande condivisione tenute da noi Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta di Concorezzo con l’Amministrazione comunale nel periodo dell’emergenza. L’obiettivo primario è quello di consentire l’accesso al curante in piena tranquillità”.

“Mai come nel periodo di pandemia ci siamo resi conto dell’importanza della medicina territoriale e del ruolo chiave dei medici di base e dei pediatri- ha commentato l’assessore ai Servizi Sociali Walter Magni-. Professionisti che sono stati per molti di noi dei punti di riferimento determinanti in casi di contagio o semplicemente per la gestione della propria salute nel periodo di emergenza sanitaria. Ora questo ruolo appare consolidato e questa iniziativa rappresenta un risultato dello straordinario rapporto di collaborazione e fiducia tra i medici e l’Amministrazione comunale”.

“L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale – ha precisato il sindaco Mauro Capitanio– è fare in modo che per le reali necessità i cittadini di Concorezzo possano essere visitati da medici e pazienti il prima possibile, per il tempo necessario e in totale sicurezza. Modalità di comunicazione più agili devono garantire questo obiettivo. Il rapporto tra Comune, medici e pediatri è consolidato e questo ci permette di portare loro le istanze che i cittadini ci sollevano. Questo è un primo passo che deve garantire ai cittadini la serenità di accedere al supporto medico quando serve e a medici e pediatri di lavorare in condizioni ottimali e in totale sicurezza. Tutto questo per il bene e la salute dei concorezzesi”.

Le indicazioni di Medici e Pediatri di Concorezzo:

Recati dal tuo medico SOLO PREVIO APPUNTAMENTO. In caso di urgenze, avvisalo affinché ti riceva in totale sicurezza.

RISPETTA le disposizioni del tuo medico in termini di comunicazioni: fasce orarie, utilizzo dei messaggi di testo…

Contatta il tuo medico, SPIEGA IL TUO PROBLEMA e lascia che sia lui a definire come farsene carico.

Impara ad usare gli STRUMENTI TECNOLOGICI per richiedere farmaci continuativi, mostrare esami, chiedere consulti e consigli.

Ci rendiamo conto che stiamo chiedendo un radicale cambiamento delle abitudini di molti, tuttavia crediamo che solo in questo modo sia possibile garantire visite nella massima sicurezza, in tempi brevi, senza l’assillo del tempo e senza l’interruzione di continue telefonate.

Da ultimo, permetteteci di ricordarvi che bastano poche norme per ridurre il rischio di contagio:

INDOSSATE sempre la mascherina quando vi trovate a contatto con gli altri;

MANTENETE sempre un’adeguata distanza dalle altre persone: meglio due metri che uno!

Durante un’uscita e al suo termine, NON TOCCATEVI mai la faccia prima di esservi lavate per bene le mani.

EVITATE assembramenti e, se possibile, contenente le frequentazioni non indispensabili.

Sono poche e semplici raccomandazioni in grado però di fare la differenza.